La distribuzione Linux DEFT è composta da un sistema Gnu/Linux e da DART (Digital
Advanced Response Toolkit), suite dedicata alle attività di digital forensics ed
intelligence.
È attualmente sviluppata e gestita da Stefano Fratepietro, con il supporto di Massimiliano Dal Cero, Sandro Rossetti, Paolo Dal Checco, Davide Gabrini, Bartolomeo Bogliolo, Valerio Leomporra e Marco Giorgi.
È inoltre una delle principali soluzioni impiegate durante l’attività di Digital Forensics di molte forze dell’ordine.
Oltre ad un numero considerevole di applicazioni e script linux, Deft contiene anche la suite DART contenente applicazioni Windows (sia open source sia closed source) di cui ancora non esiste un equivalente altrettanto valido nel mondo *nix.
Un software è considerato adatto per l’attività di Digital Forensics quando assicura che la struttura e i metadati dei file o del sistema sottoposto ad analisi non siano alterati e sia in grado di fornisce gli strumenti idonei a garantire la catena di conservazione del reperto acquisito.
In DEFT, a tale scopo, sono state implementate alcune caratteristiche che riducono al minimo il rischio di alterare il dato sottoposto ad analisi.
Alcune di queste sono:
1. All’avvio, il sistema non utilizza le partizioni di swap presenti nel sistema
sottoposto ad analisi;
2. Non vi sono automatismi di mount delle memorie di massa all’avvio del sistema;
3. Non vi sono automatismi di alcun tipo durante l’attività di analisi delle evidenze;
4. Tutti i software di acquisizione di memorie di massa e di traffico su rete IP non alterano l’integrità del dato sottoposto ad acquisizione.
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